Aree cittadine

Proposte di turismo accessibile in città

Centro storico

Piazza Maggiore - Quadrilatero - Sala Borsa - Archiginnasio - Museo Archeologico - Ugo Bassi

Il centro, una zona che alterna ai suoi portici ampi e lussuosi di marmo rosso e bianco acceso, viali alberati e piazze in cui è possibile sentire il profumo degli alberi e dei fiori o, dinverno, lasciarsi affascinare – talvolta – dalla nebbia che ammanta il paesaggio. Con un po’ di fortuna si possono intravedere cortili sfarzosi nascosti allinterno di palazzi privati o accedere a finestre con vista su tratti di fiume che affiora. Bologna ruota tutta attorno alla sua piazza principale, Piazza Maggiore, circondata da alcuni dei più importanti palazzi della città medievale. Di fronte alla Basilica di San Petronio si estende il cosiddetto crescentone, un’ampia pavimentazione sopraelevata in granito, reso recentemente accessibile a tutti.

Santo Stefano, San Domenico e dintorni

San Domenico – Castiglione – Santo Stefano – Giardini Margherita

Quest’area di Bologna mostra una delle parti più ricche della città; oltre ad antichi palazzi e portici, sono numerose le vetrine con abiti firmati, borsette allultima moda, scarpe dai tacchi vertiginosi, foulard di seta. Lideale per gli amanti sfrenati dello shopping, dunque, ma anche per gli storici dellarte e gli appassionati di cultura che potranno visitare le famose Sette chiese, il complesso della Basilica di Santo Stefano che sorge nell'omonima – e bellissima – piazza o lincantevole chiostro della Basilica di San Domenico (che conserva le reliquie del santo) in cui risuona il silenzio. Informazione di servizio: in questa zona hanno sede anche le poste centrali della città, aperte fino a sera.

San Vitale, San Donato e dintorni

San Vitale – Zona Universitaria – San Donato - Cirenaica

Celebri luoghi culturali e dei saperi, questi, al contempo residenziali e familiari. Alberi e cortili, piazzette degli umarell, bar con biliardini vintage che rievocano quello stile da bar che si diffuse in molte città italiane: il bar Sport, in cui non si mangia quasi mai, come racconta lo scrittore Stefano Benni nel suo omonimo libro e che – aggiungiamo noi – odora di vino, noccioline, quotidiani e caffè, e in cui desiderosi si ritrovano gli abituè. Ma anche strade storiche, come via Zamboni, cuore dell’università più antica del mondo e ancora oggi molto frequentata anche da studenti internazionali e antichi palazzi che vale la pena visitare.

Pilastro

Tutto ebbe inizio allincirca negli anni Sessanta quando nella periferia nord orientale della città si costruirono palazzi di edilizia popolare per far fronte allaumento dei cittadini, dovuto alle migrazioni interne. È in questo contesto che nasce il rione periferico Pilastro. Una zona oggi ricca di parchi, di progetti di riscatto sociale e di comunità cittadina attiva. Molte sono le associazioni che si impegnano quotidianamente e che tenacemente tentano di riappropriarsi di unidentità libera dagli stereotipi.

Bolognina

Area cittadina situata oltre le mura dellantica città, rapidamente raggiungibile attraversando il ponte di via Matteotti. Il quartiere, che sorge alle spalle della Stazione ferroviaria, fu contraddistinto dalla forte concentrazione di lavoro operaio e manifatturiero alla fine dellOttocento – e più precisamente a seguito del piano regolatore del 1889 che trasferì le fabbriche dal centro cittadino alla periferia. Oggi, in questo quartiere, tra i più multietnici e vivaci di tutto il capoluogo emiliano, vivono cittadini di ogni provenienza, geografica e sociale. La Bolognina ospita, inoltre, il cuore amministrativo della città, nei recenti edifici di piazza Liber Paradisus e nel Palazzo Bonaccorso.

Lame, Porto, Saragozza e dintorni

Pratello - Cavaticcio - MAMbo - Stazione Ferroviaria

La zona vicino alla stazione è nevralgica - come in ogni città. Camminando si può osservare una gamma distinta di paesaggi con forme e linee architettoniche differenti. Alcuni sembrano disabitati e abbandonati, altri hanno piccoli centri attorno ai quali ruota la vita, altri ancora invece sono così pieni di gente che ti lasciano la sensazione di non rimanere mai solo.  Vicino alla stazione c’è il parco del Cavaticcio - l’ex porto di Bologna - la Fondazione Cineteca di Bologna con la sua bella programmazione al cinema Lumière,  il MAMbo - il museo della contemporaneità - c’è una via piena di palazzi adibiti a uffici - via Marconi - che termina incrociando via del Pratello, classico punto di ritrovo per aperitivi e momenti di convivialità.

Progetto a cura di Cervelli in Azione con il supporto del CAI Bologna e Consulta Escursionismo Bologna con il contributo di: Comune di Bologna, Dipartimento Economia e Promozione della Città | Bologna Made

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