Biblioteca dell’Archiginnasio
Dettagli
Piazza Galvani 1 | Tel. 051 276811 | archiginnasio.it
Descrizione
Il Palazzo dell’Archiginnasio fu costruito fra il 1562 ed il 1563 per volere del cardinale Carlo Borromeo e del vicelegato Pier Donato Cesi, su progetto dell’architetto bolognese Antonio Morandi (detto il Terribilia), con lo scopo di far nascere una sede universitaria. L’edificio si sviluppa su due piani ed è la sede anche della bellissimo Biblioteca dell’Archiginnasio. Al piano superiore si trovano due aule magne poste alle estremità del fabbricato, una per gli Artisti (oggi sala di lettura della Biblioteca) e una per i Legisti (detta in seguito sala dello Stabat Mater) dove vengono organizzati incontri, conferenze, giornate di studio ecc. Non passa inosservato il bellissimo Teatro anatomico, in legno d’abete e a forma di anfiteatro, dove nel 1637 si tenevano le lezioni anatomiche dall’architetto bolognese Antonio Paolucci, detto il Levanti, scolaro dei pittori Carracci. La cattedra, dove sedeva il professore, è sovrastata da un baldacchino retto da due statue di uomini nudi e privati della pelle (detti “gli spellati”), scolpite nel 1734 su disegno di Ercole Lelli, famoso ceroplasta dell’Istituto delle Scienze.
Segnaliamo che con la sedia a rotelle si accede dal Museo civico archeologico. Ci sono diverse porte per cui è necessario farsi accompagnare; una volta dentro, l’Archiginnasio è completamente accessibile.