Calanchi dell’Abbadessa

in zona Percorsi nel verde

Accessibilità

  

Dettagli

Via Tolara di Sopra 78  – Ozzano dell’Emilia (BO)

Descrizione

Questa escursione richiederà un po’ di impiego ma ne vale veramente la pena. I calanchi sono una fascia di affioramenti gessosi che hanno dato vita a un complesso carsico di estremo interesse. La vegetazione è caratterizzata da presenze mediterranee e specie legate a fasce altitudinali più elevate. Il “passo della Badessa” congiunge il rilievo marnoso di Monte Arligo a via del Pilastrino, attraverso uno stretto crinale che separa la valle del Rio Centonara da quella del Rio Ciagnano.

Mezzi: In macchina verso via del Pilastrino – Ozzano dell’Emilia (BO)
Purtroppo con i mezzi c’è un pezzo di strada da fare a piedi ma con pendenze. Se si viene in macchina con due o più accompagnatori, per evitare di rifare il medesimo percorso per tornare al punto di partenza, si consiglia di far parcheggiare la macchina a uno degli accompagnatori vicino al punto conclusivo dell’escursione (La Palazzina di Ciagnano Osteria)

L’escursione parte da via del Pilastrino fino alla trattoria La Palazzina di Ciagnano Osteria per un totale di 1,7 km. All’altezza di 1,1 km lo sterrato è più fitto e più difficile ma si riesce a raggiungere il punto prefissato. La strada non è molto lunga, ma è assolata e ricordiamo di munirsi di cappellino e magari anche una bottiglia d’acqua se l’escursione si compie d’estate. Il terreno su cui cammineremo ha dei tratti con ghiaia percorribile, sassi e asfalto. Non si rilevano elevate barriere architettoniche naturali, rispetto al complesso dei Gessi che invece rimane perlopiù inaccessibile ma si raccomanda di effettuare l’escursione con due accompagnatori perché in alcuni punti è stata riscontrata una pendenza elevata in cui è molto importante avere un aiuto in più: con quattro braccia ce la si fa tranquillamente. La strada segue i calanchi e quindi ci sono anche delle pendenze laterali ma effettuabili.
Le stradine e la foresta di queste terre elevate ricordano una leggenda d’amore che sembra avere avuto luogo proprio tra quelle vette e quelle valli. Leggiamo sul sito della Città Metropolitana che la fama della bellezza di Lucia, badessa del monastero camaldolese di Stifonti (Settefonti), si diffuse velocemente giungendo sino al Conte bolognese Diatagora Fava che si fece trasferire a San Pietro di Ozzano solo per saperla vicina. Ogni mattina percorreva a cavallo il sentiero sui calanchi che conduceva al convento dell’amata. Lucia si trovò subito a combattere con il turbamento che quelle visite le provocavano. Preghiere, veglie e penitenze valsero solo a minare la sua salute. Quanto finalmente Lucia si decise a incontrare Rolando, i due si confessarono il loro amore, ma lei non volle tradire i suoi voti e lo pregò di non tornare mai più. Rolando partì crociato per la Terrasanta, mentre Lucia, ormai molto malata, morì. In Palestina il cavaliere fu fatto prigioniero. Rinchiuso in una cella, una notte gli apparve in sogno Lucia ad annunciargli la propria morte. Al risveglio Rolando si trovò d’incanto libero presso la tomba dell’amata e per effetto del suo pianto le sette fonti che si erano seccate alla morte di Lucia ripresero a zampillare. Da quel lontano Medioevo prende il nome di Passo della Badessa.


Dormire

B&B I Calanchi
All’inizio della nostra escursione troverete questo B&B. Rustico e confortevole, si consiglia di chiamare. Non ha un sito web.
Via del Pilastrino, 7, 40064 Ozzano dell’Emilia BO Tel. 051 651 5540


Mangiare

Cooperativa Dulcamara
Anche Dulcamara ha un percorso posto all’interno della proprietà dell’Azienda Agrituristica che dà la possibilità di essere a stretto contatto non solo con la natura ma anche con i suoi abitanti. Si potrà avere un incontro ravvicinato con gli animali del posto e sostare presso un piccolo stagno e raggiungere la vetta del “Viale dei Mandorli” dove è posto il punto panoramico, con l’ausilio di un accompagnatore. Inoltre, seguendo tale tragitto, si attraverserà l’orto biologico, l’intera fattoria è stata predisposta in funzione delle esigenze dei disabili.
Via Tolara di Sopra 78  – Ozzano dell’Emilia (BO) -Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa coopdulcamara.it Tel. 051.796643

 


La Palazzina di Ciagnano Osteria
L’Osteria, situata nel Parco dei Gessi e dei Calanchi dell’Abbadessa, prende il nome dalla località e dal podere La Palazzina. L’osteria pone particolare attenzione alla qualità delle materie prime utilizzate, provenienti  in gran parte dall’azienda agricola biologica di famiglia, in particolare cereali, farine e carne ovina e bovina.
Via Bianchina, 1, 40064 Ciagnano di Ozzano dell’Emilia BO www.facebook.com/pg/osterialapalazzina/ Tel. 051 651 5051
Aperto giovedì, venerdì e sabato sera, domenica e festivi a pranzo. Luglio e agosto domenica solo sera.

 

Angolazioni rotonde
INFO: info@angolazionirotonde.it

Progetto a cura di Cervelli in Azione con il supporto del CAI Bologna e Consulta Escursionismo Bologna con il contributo di: Comune di Bologna, Dipartimento Economia e Promozione della Città | Bologna Made

foto © Nicoletta Valdisteno 2019
Realizzazione mappe scaricabili nel verde a cura di Boreal Mapping
Realizzazione del sito a cura della Web Agency  QuoLAB