Lungo il Reno | Certosa di Bologna – Parco Talon – Cà Bianca

Percorsi nel verde

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Via Panoramica, Casalecchio di Reno (BO) | www.parcodellachiusa.it

Descrizione

Il Parco della Chiusa, noto ai più come Parco Talon, è un luogo di grande bellezza e che proponiamo con molto affetto poiché qui è nato il primo Paratrekking (nell’ambito del progetto Trekking urbano Bologna) che ha dato il via alle escursioni rivolte a persone con disabilità, perlopiù motoria.

Autobus Tper: 14, 20

L’area del Talon ha un’estensione di 5000 ettari e interessa i Comuni di Bologna, Casalecchio di Reno e Sasso Marconi. Comprende, inoltre, il territorio collinare che unisce la zona urbana bolognese (delimitata a Est dal torrente Savena e a Ovest dal fiume Reno) al Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell’Abbadessa, al Parco Storico Regionale di Monte Sole e alla Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico. Ampi prati si alternano a formazioni boschive dove abbondano numerose varietà di alberi. All’interno del Parco Talon – come indicato sul sito www.parcodellachiusa.it – sono infatti presenti l’acero campestre, il bagolaro, l’albero di Giuda e l’orniello, oltre a specie alloctone come la gleditsia, la ginko biloba e diverse varietà di cedri (dell’Atlante, del Libano, dell’Himalaya) fino all’albero del caffè, originario dell’America del Nord.
L’escursione parte dal centro della città e arriva, grazie a una lunga pista ciclopedonale, a Casalecchio di Reno, attraversando il Giardino del Ghisello e il Parco della Chiusa di Casalecchio di Reno. Il percorso, lungo 4 chilometri, prevede un tempo di percorrenza di 4 ore circa, andata e ritorno. Una stradina di asfalto e sassolini porterà – in fase finale – al belvedere dove si gode di una vista meravigliosa su Bologna.

L’escursione parte dal Cimitero della Certosa proprio dove è indicato, sull’asfalto, l’inizio della ciclopedonale. Strisce bianche su pavé ci accompagnano fuori dalla città attraverso i verdi parchi. Il Giardino del Ghisello, che si sviluppa lungo il fiume, ricorda una sorta di line park newyorkese. Il fiume, un tempo, azionava i filatoi per la lavorazione della seta, settore che portava grande ricchezza alla città. Una volta usciti dal giardino, vialetti di case popolari arricchiscono il paesaggio circostante fino al Talon. Un’apertura improvvisa del paesaggio, di forte impatto, mostra la Chiusa del Reno: un’opera idraulica di rilievo che tra il XIII e il XIV secolo ha alimentato la lavorazione della seta. Dopo una sosta contemplativa si giunge all’ingresso del Talon, in via de Bregoli. Da qui parte anche la Via degli Dei, ma noi entriamo nel Parco dove ci aspetta l’ultima tappa del percorso.
Seguendo la via Panoramica in direzione Cà Bianca, si percepisce poco a poco una dolce salita. La zona prende il nome dall’omonima corte colonica, demolita nel 1987, abitata da famiglie di contadini che coltivavano e presidiavano il territorio agricolo.


Il percorso proposto è quasi completamente accessibile. La strada non presenta nessuna difficoltà, ed è adatta a tutti i tipi di carrozzine, sia elettrica che manuale. Solo verso la fine dell’escursione si incontra una pendenza laterale e frontale per affrontare la quale consigliamo di avere affianco due persone. L’inclinazione non è molta, ma potrebbe comunque risultare faticosa a un solo accompagnatore. Più ci si avvicina a Cà Bianca, più aumentano la pendenza e l’irregolarità della strada.

 


Luoghi storici e culturali

Cimitero monumentale della Certosa di Bologna

Via della Certosa 16 | Link Certosa

Istituito nel 1801, la Certosa è un vero e proprio “museo all’aria aperta”, nonché tappa fondamentale del Grand Tour: la visitarono Byron, Dickens, Stendhal e altri illustri personaggi. Gli spazi al suo interno sono molto articolati: dal nucleo conventuale si diramano logge, sale e porticati. Una particolarità: il porticato ad archi si congiunge con quello che conduce al Santuario della Madonna di San Luca, che simbolicamente rinnova la continuità fra la città dei morti e quella dei vivi.

Chiusa del Reno

Un bellissimo belvedere naturale che si apre nel Giardino del Ghisello, poco prima di raggiungere il Parco Talon. La Chiusa del Reno è una delle più importanti e imponenti della città, un’opera idraulica di rilievo che tra il XIII e il XIV secolo fu la maggior fornitrice di energia necessaria per la lavorazione della seta.

Teatro comunale Laura Betti

Piazza del Popolo 1, Casalecchio di Reno (Bo) | Tel. 051 570977 | www.teatrocasalecchio.it

Se terminerete l’escursione verso sera potreste avere la fortuna di assistere a uno degli spettacoli del Teatro Comunale Laura Betti, così chiamato a seguito della ristrutturazione del 2015. La figura di Laura Betti, attrice e regista profondamente legata a Pier Paolo Pasolini, richiama metaforicamente molti aspetti della nuova impostazione culturale: la multidisciplinarità tra teatro, cinema e musica in primis e il legame tra Casalecchio e il panorama culturale nazionale e internazionale.

 

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