Lungo il Reno | Certosa di Bologna – Parco Talon – Cà Bianca

in zona Percorsi nel verde

Accessibilità

 per la prima parte

Dettagli

Via Panoramica  40033 Casalecchio di Reno (BO) www.parcodellachiusa.it

Descrizione

ll Parco della Chiusa, noto ai più come Parco Talon, è un luogo di grande bellezza e di qualità ambientale. Il Parco Talon è una delle escursioni che proponiamo con molto affetto poiché nato come primo Paratrekking nell’ambito del Trekking Urbano Bologna, che ha dato il via alle attività di trekking rivolte a persone con disabilità per lo più motoria.

Autobus Tper: 20, 14

L’area del Talon ha una estensione di 5000 ettari, interessa i comuni di Bologna, Casalecchio di Reno e Sasso Marconi e comprende il territorio collinare che dalla zona urbana bolognese delimitata ad est dal torrente Savena e a ovest dal fiume Reno mettendo in diretta relazione territoriale il Parco Regionale Gessi Bolognesi, Calanchi dell’Abbadessa, il Parco storico regionale di Monte Sole e la Riserva naturale del Contrafforte Pliocenico. Ampi prati si alternano a formazioni boschive dove sono presenti e abbondanti le diverse specie di alberi.
All’interno del Parco Talon – come indicato nel sito www.parcodellachiusa.it  – sono presenti l’Acero campestre, Bagolaro, Albero di Giuda e Orniello oltre a specie alloctone come la Gleditsia, la Ginko biloba e diverse specie di Cedri (Cedro dell’Atlante, Cedro del Libano, Cedro dell’Himalaia) fino all’Albero del Caffè di origine Nord Americana che qua e là spontaneizza.
L’escursione parte dal centro della città e si dirama grazie a una lunga pista cicolopedonale tra Bologna e Casalecchio attraversando dapprima il Giardino del Ghisello e successivamente il Parco della Chiusa di Casalecchio di Reno. Il percorso, lungo 4 km, prevede un tempo di percorrenza di 4 ore all’incirca andata e ritorno. Una stradina di asfalto e sassolini porterà – in ultima fase – al belvedere dove una vista meravigliosa di Bologna dall’alto attende i visitatori consueti e non.

Si inizia dal Cimitero della Certosa proprio dove per terra è indicata la ciclopedonale. Strisce bianche su un pavè a mattonelle intermezzano il paesaggio che dalla città fuoriesce incrociando i parchi verdi fuori porta. Il Giardino del Ghisello ricorda strutturalmente una sorta di line park newyorkese sviluppato in lunghezza attorno al fiume. Un tempo veniva usato per la fornitura di energia ai filatoi per la lavorazione della seta, settore di grande ricchezza per la città. Una volta usciti dal giardino, vialetti di case popolari arricchiscono il paesaggio circostante fino all’arrivo nei pressi dell’ingresso del Talon. Un’apertura improvvisa del paesaggio mostra la Chiusa del Reno, di forte impatto. Un’opera idraulica di rilievo che tra il XIII e il XIV secolo fu la maggior fornitrice di acqua necessaria per lavorare la seta. Dopo una sosta contemplativa si giunge all’ingresso del Talon in via de Bregoli. Un appunto: da qui parte la Via degli Dei. Noi però entriamo nel parco dove ci aspetta l’ultima tappa del percorso.
Seguendo Via Panoramica in direzione Cà Bianca, si percepisce poco a poco la salita che lieve e dolcemente arriva a inclinare la strada. Questa zona è conosciuta come Ca’ Bianca perché qui storicamente vi era l’omonima corte colonica abbattuta nel 1987. La sua funzione era quella da un lato di presidiare il territorio agricolo e dall’altro coltivarlo grazie alle famiglie di contadini che ci abitavano.
Il percorso dell’intera escursione è quasi completamente accessibile. La strada non presenta nessuna difficoltà, adatta per tutti i tipi di carrozzine da quella elettrica a quella manuale. Solamente verso la fine inizia la pendenza laterale e frontale in cui consigliamo vivamente di avere a fianco due persone. L’inclinazione non è molta ma sotto il sole d’estate o il freddo potrebbe essere faticosa per un unico accompagnatore. Più ci si avvicina al Cà Bianca più aumenta la pendenza e l’irregolarità della strada.


Luoghi storici e culturali

Cimitero monumentale della Certosa di Bologna
Istituito nel 1801, la Certosa è un vero e proprio “museo all’aria aperta” oltre che essere stata una tappa fondamentale del grand tour  storico italiano: la visitarono Byron, Dickens, Stendhal e altri illustri nomi. Gli spazi al suo interno sono molto articolati. Dal nucleo conventuale si diramano logge, sale e porticati che rimandano alla città di Bologna, dei “vivi”. Una particolarità: il porticato ad archi si congiunge con quello che conduce al santuario della Madonna di San Luca che simbolicamente rinnova un significato più profondo ovvero la  continuità fra la città dei morti con quella dei vivi.
Via della Certosa, 16 www.comune.bologna.it/risorgimento/luoghi/49495/id/49221

 

Chiusa del Reno
Un bellissimo belvedere naturale che si ape tra il Giardino del Ghisello, poco prima di raggiunger il Parco Talon di Casalecchio di Reno. La Chiusa del Reno è una delle più importanti e imponenti della città. Un’opera idraulica di rilievo che tra il XIII e il XIV secolo fu la maggior fornitrice di acqua necessaria per lavorare la seta.

  

Teatro comunale Laura Betti
Se per caso terminate l’escursione verso sera potrete assistere a qualche spettacolo del Teatro comunale Laura Betti, chiamato così dal 2015 dopo una revisione strutturale.
La figura di Laura Betti richiama metaforicamente molti aspetti della nuova impostazione culturale. In primis la multidisciplinarità tra teatro, cinema e musica, in secondo luogo rappresenta il legame tra Casalecchio e il panorama culturale nazionale e internazionale, con l’impegno costante di essere contemporanea, Laura Betti ricordiamo ebbe un profondo legame d’amicizia con Pier Paolo Pasolini.
Piazza del Popolo, 1, 40033 Casalecchio di Reno BO www.teatrocasalecchio.it tel. 051.570977

  

 

Angolazioni rotonde
INFO: info@angolazionirotonde.it

Progetto a cura di Cervelli in Azione con il supporto del CAI Bologna e Consulta Escursionismo Bologna con il contributo di: Comune di Bologna, Dipartimento Economia e Promozione della Città | Bologna Made

foto © Nicoletta Valdisteno 2019
Realizzazione mappe scaricabili nel verde a cura di Boreal Mapping
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