Lago Brasimone
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Descrizione
Il lago Brasimone è uno specchio d’acqua circondato da una preziosa cornice di boschi. L’incanto del paesaggio suscita una commozione profonda. Assieme al lago di Suviana costituisce il Parco Regionale dei Laghi, area protetta dell’Appennino bolognese; il suo perimetro è lungo 22,2 chilometri.
Il percorso attorno al lago Brasimone inizia presso la diga, in località Scaliere, comune di Camugnano. In auto (62,6 km), autostrada A1 – uscita Pian del Voglio – Castiglione dei Pepoli – direzione Brasimone-Camugnano. Passati la diga e l’Albergo Ristorante Italia si scende a sinistra verso il Centro visite dell’Enea. Si parcheggia davanti alla chiesa di Santa Rita al Brasimone, sulla riva del lago.
Il Parco si estende sui due laghi artificiali Suviana e Brasimone, risalenti al secolo scorso. Il lago di Suviana è alimentato dal fiume Limentra di Treppio, il lago Brasimone dai torrenti del bacino imbrifero del Brasimone. Oltre alla bellezza dei laghi è proprio il sistema tecnologico che regola gli impianti idroelettrici del Suviana (dove si trova un centro visita dedicato all’acqua) e del Brasimone (che ospita una struttura informativa dell’Enea) a risultare di particolare interesse. Nel Parco è possibile osservare gole e radure, attraversare boschi misti di faggi, querce e conifere che rivestono i versanti e le arenarie della dorsale occidentale e, a valle, del bacino del Brasimone, formando il bellissimo fronte dei Cinghi delle Mogne. Recandosi sulle cime più alte si possono osservare versanti ripidi, ricoperti di boschi, che diventano via via più dolci nelle quote inferiori. La scarsa frequentazione di questi luoghi da parte degli uomini ha favorito la presenza della fauna selvatica, tra cui spiccano per importanza i cervi, ai quali vanno ad aggiungersi caprioli, daini, cinghiali e il lupo, unico dei grandi carnivori a contendere all’uomo il controllo della popolazione degli ungulati.
La realizzazione, ai primi del Novecento, di un impianto idrico così innovativo è motivata dalla crescente domanda di energia elettrica per usi domestici e industriali da parte della città di Bologna. Il progetto dell’invaso, presentato il 24 aprile 1906 al Genio civile, è dell’ing. Fausto Baratta. La diga, alta 35 metri, è del tipo a gravità ed è stata costruita con pietrame del luogo su progetto dell’ing. Angelo Omodeo, all’esordio di una luminosa carriera di “mago delle acque”. Il complesso cantiere per la costruzione della diga è diretto da Amilcare Toscani, stretto collaboratore del progettista definito «personaggio straordinario sia come tecnico che come uomo». Il materiale principale è la pietra lavorata dagli scalpellini di Montovolo, preferita al cemento armato. Coerente con le sue idee socialiste Omodeo attua, per la prima volta in Italia, la giornata lavorativa di otto ore.
L’escursione che vi proponiamo ha una lunghezza complessiva di 4,8 chilometri e si divide in due parti. Sulla sponda Est, dal parcheggio della chiesa di Santa Rita al Brasimone si raggiunge il Centro ricerche Enea, percorrendo una strada asfaltata per 1,5 chilometri. Superata una prima pendenza, si scende alla diga dello Scaliere, con bella vista sul lago e si prosegue su percorso pianeggiante fino al cancello del Centro ricerche Enea (indicativamente 1 ora). La sponda Ovest, invece, sempre partendo dalla chiesa di Santa Rita al Brasimone, conduce alla Fontana del Boia, in 3,3 chilometri. Si segue il bordo del lago su asfalto (1,5 km) e poi si sale nel bosco costeggiando il torrente per un chilometro circa, su strada sterrata. Mediamente in leggera salita, il percorso presenta qualche breve tratto più ripido (che non presenta comunque particolari problemi) e conduce a Cà Fontana del Boia, indicativamente in 1 ora e 30 minuti.
Per la presenza di due pendenze piuttosto ripide, si consiglia di affrontare l’escursione con più di un accompagnatore.

Dormire
Albergo Ristorante Italia
Via Bacino 89, Lago del Brasimone, Camugnano (Bo) | Tel. 366 2368224 | link fb
Nel vicino comune di Camugnano è possibile pernottare presso l’Albergo Ristorante Italia.
Campeggio
Per chi preferisce dormire in natura si può campeggiare nel bosco, lungo le sponde dei laghi Brasimone e Suviana. In estate è estremamente piacevole fuggire dalla città e passare una notte in mezzo agli alberi osservando il cielo che, libero da ogni luce, mostra le sue dorate stelle.
Per chi viaggia in camper
La Guardata Area sosta
Via Brasimone 89 Camugnano (BO) | Tel. 0534 93269 | www.sostacamperbologna.it
Immersa nel verde tra lago e montagna, l’area è un ottimo rifugio per chi desidera un po’ di natura

Mangiare
Albergo Ristorante Italia
Una delle trattorie più frequentate dagli abitanti e dai visitatori è l’Albergo Ristorante Italia. Situato sulle rive del lago Brasimone, in leggera salita, è raggiungibile anche in macchina. A pranzo propone un menù fisso al costo di 12 euro, oltre alla possibilità di scegliere alla carta altri gustosi piatti della tradizione. Consigliamo di chiedere sempre ai gestori cosa rientra nel menù fisso.

Servizi
Toilette lungo il percorso
Presso la Fontana della Chiesina sono presenti i servizi igienici pubblici. Non sono però accessibili ai disabili; consigliamo quindi di rivolgersi all’Albergo Ristorante Italia situato poco più avanti.

Parcheggio per disabili
Lungo il percorso ci sono diversi parcheggi per disabili, uno si trova proprio di fronte alla fermata del bus 796 da Porretta; un altro alla fermata del bus 808 da Castiglione dei Pepoli, Bentivoglio – Oasi La Rizza.

