Oasi San Gherardo – Palazzo de’ Rossi
Orari
L’Oasi è aperta una volta al mese. Si consiglia di chiamare prima di andare.
Mappa

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Descrizione
L’escursione, ideale per gli appassionati di specie animali e floreali, conduce all’Oasi San Gherardo e a Palazzo de’ Rossi. Sessantotto ettari che si estendono nella bassa vallata del fiume Reno e comprendono i Calanchi di San Gherardo e l’importante parete arenaria del Balzo dei Rossi, parete in cui nidifica il falco pellegrino.
Autobus Tper: 92, fermata Pontecchio Borghetti / Autobus Tper: 92, fermata Pontecchio Scuole
Segnaliamo che alla fermata non è presente il marciapiede. Prestate attenzione all’attraversamento della strada: ci troviamo sulla via Porrettana e le macchine passano veloci.
Il percorso, quasi interamente su asfalto, è lungo 3,7 chilometri (esclusa la visita all’Oasi). Si consigliano due accompagnatori. Una volta scesi dall’autobus 92 si prende via del Chiù così da camminare su stradine meno trafficate e residenziali. Si attraversa l’autostrada passando sotto il ponte e si incontrano subito delle lievi pendenze, sebbene percorribili.
Un volta terminata via del Chiù si imbocca una discesa (che è meglio fare con l’aiuto di entrambi gli accompagnatori) e si arriva di fronte a un incantevole ponte antico, lungo e stretto, che porta dall’altra parte del fiume Reno (via Vezzano). L’azzurro dell’acqua, il verde dei campi circostanti, il bordeaux delle assi di metallo del ponte riportano a un luogo quasi fiabesco e di imperturbabile tranquillità. Dopo aver superato il ponte si prosegue sempre diritto fino all’incrocio con via Ancognano; al bivio, proseguire sulla lunga via Rio Conco che vi condurrà all’entrata dell’Oasi.
Si segnalano due importanti pendenze, più di 40°, in cui è raccomandabile farsi aiutare da entrambi gli accompagnatori; una è in prossimità del b&b Rio Conco, all’interno dell’Oasi.
Purtroppo l’Oasi non è accessibile, ma vale comunque la pena arrivare fino all’entrata e conoscere Andrea che vi racconterà la storia e le vicende di questa bellezza naturale, con approfondimenti sugli animali e le piante che vivono lì. Per tornare, si fa il medesimo percorso dell’andata, ma quando si arriva al ponte si prosegue su via Vizzano fino alla Porrettana; qui c’è un’altra salita – anche questa pendente – che vi porta su un tratto più trafficato, in direzione del Palazzo de’ Rossi, un borgo abitato adibito a eventi di gala, cerimonie, convegni. Il castello fu costruito su due livelli in modo da avere una parte più soleggiata e una parte ombrosa e fresca, in prossimità del canale del Reno. Da qui è possibile salire sul 92 alla fermata Pontecchio Scuole.

Dormire
B&b Rio Conco
Via Rio Conco 6, Sasso Marconi (Bo) | Tel. 334 143 4529 | fb
Casa di campagna immersa nell’Oasi naturale San Gherardo, è la prima tappa della Via degli Dei. La camera è ampia e luminosa, il bagno è annesso e dalla camera si accede a una terrazza dove prendere il sole d’estate o godere della neve e del silenzio del bosco in inverno. La colazione è inclusa nel prezzo.
Antico Borgo de’ Rossi
Palazzo de’ Rossi, via Palazzo Rossi, Pontecchio Marconi (Bo) | www.palazzoderossi.it
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Sta per essere ultimato il restauro del Borgo antico con il suo piccolo Hotel e La locanda del Castello.

Mangiare
Antico Borgo de’ Rossi
Via Palazzo Rossi, Pontecchio Marconi (Bo) | www.palazzoderossi.it
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Ristorante raffinato situato all’interno della corte Palazzo de’ Rossi. Ideale per feste, cerimonie o una serata romantica.
Osteria Colle Ameno
Borgo di Colle Ameno 3/1, Sasso Marconi (Bo) | fb
Le specialità sono gli hamburger e le insalate. Il locale è accessibile: all’ingresso si trova una rampa per raggiungere comodamente i tavoli. Anche la toilette è adeguata alle norme di accessibilità. Segnaliamo, invece, la presenza di pavé nel borgo.

Servizi
Toilette lungo il percorso
All’interno dell’Oasi è possibile accedere alla Casona rossa, dove ci sono i bagni e tavolini in cui è possibile sostare e riprendere le forze dopo la prima parte del percorso. Inoltre sarà possibile trovare materiale informativo e documentarsi sulla storia dell’Oasi San Gherardo.